Home Attualità 50 anni fa il primo uomo sulla Luna

50 anni fa il primo uomo sulla Luna

50 anni uomo sulla luna

50 anni fa il primo uomo sulla Luna: il 20 luglio 1969 avvenne l’allunaggio dell’Apollo 11

Il 20 luglio del 1969 l’uomo metteva per la prima volta piede sulla Luna. A distanza di 50 anni da quel giorno storico, in tutto il mondo si celebra l’anniversario ripercorrendo le tappe principali che hanno portato all’allunaggio, riscoprendo i protagonisti di quel viaggio indimenticabile (a partire da Neil Armstrong, reso immortale dall’impresa) e rivivendo momento dopo momento la cronaca della giornata. Sono inoltre previsti, anche nelle principali città italiane, eventi e iniziative speciali a tema sbarco sulla Luna.

Sbarco sulla Luna: la partenza

La missione Apollo 11 partì il 16 luglio 1969 dal Kennedy Space Center, in Florida. A bordo della navicella c’erano il comandante Neil Armstrong, Michael Collins, pilota del modulo di comando, ed Edwin Aldrin, pilota del modulo lunare. Dopo il lancio del razzo vettore Saturn V alle 13.32 UTC, la navicella raggiunse l’orbita terrestre in 12 minuti, entrando in seguito in traiettoria lunare grazie alla manovra “Trans Lunar Injection” (TLI). Alle 16.22 UTC, il modulo di comando e quello di servizio si agganciarono al modulo lunare, custodito all’interno del Saturn V, e si separarono dall’ultimo stadio del vettore. Dopo circa tre giorni di viaggio, il 19 luglio alle 17.21 UTC, Apollo 11 passò dietro la Luna e accese il motore per entrare in orbita. L’equipaggio studiò al meglio il luogo dell’atterraggio compiendo trenta orbite del satellite: il sito ritenuto più adatto risultò essere, alla fine, la zona meridionale del Mare della Tranquillità, a circa 19 chilometri a sud-ovest del cratere Sabine D.

L’allunaggio del 20 luglio 1969

Il 20 luglio, alle 12.52, Armstrong e Aldrin salirono a bordo nel modulo lunare “Eagle” e iniziarono i preparativi per la discesa e lo sbarco. L’unico a rimanere sul modulo di comando “Columbia” fu Collins, che aveva il compito di supervisionare le operazioni. Armstrong prese il controllo del modulo lunare in modalità semi-automatica nel tentativo di indirizzare la discesa verso un luogo meno sconnesso, visto che il sito individuato per l’allunaggio era molto più roccioso di quanto previsto. Così “Eagle” atterrò alle 20.17 UTC di domenica 20 luglio 1969. Il primo a mettere piede sul suolo lunare, alle ore 02.56 UTC (le 4.56 italiane), fu Armstrong che, mentre si accingeva a fare il primo passo pronunciò la celebre frase: “Un piccolo passo per un uomo, un salto da gigante per l’umanità“. Il turno di Aldrin arriva 19 minuti più tardi. I due piantarono insieme la bandiera degli Stati Uniti e lasciarono una targa con le tre firme dell’equipaggio e quella dell’allora presidente Richard Nixon: “Qui nel luglio 1969 misero per la prima volta piede sulla Luna uomini venuti dal pianeta Terra, siamo venuti in pace per l’intera umanità”.

50 anni fa il primo uomo sulla Luna: Neil Armstrong e gli altri protagonisti dello sbarco sulla luna

L’equipaggio dell’Apollo 11 era composto da tre astronauti: il comandante Neil Armstrong, il pilota del modulo di comando “Columbia” Michael Collins e il pilota del modulo lunare “Eagle” Buzz Aldrin. Nato in Ohio il 5 agosto del 1930, Armstrong è stato il primo uomo a mettere piede sulla Luna. È scomparso il 25 agosto del 2012 all’età di 82 anni. Prima di essere selezionato come astronauta nel 1962, ha combattuto come pilota di jet per la marina militare statunitense nella guerra di Corea, ha frequentato la Purdue University, conseguendo la laurea in ingegneria aeronautica e diventando pilota civile e per la Nasa. Buzz Aldrin fu il secondo uomo a calpestare il suolo lunare. Astronauta, aviatore e ingegnere statunitense, nacque a Montclair nel New Jersey il 20 gennaio 1930. L’unico a non scendere sulla Luna fu Michael Collins (nato a Roma il 31 ottobre 1930), rimasto a bordo del modulo di comando. È rimasta celebre la sua epigrafe scritta all’interno del modulo di comando al termine della missione Apollo 11: “Spacecraft 107, alias Apollo 11, alias Columbia. The best ship to come down the line. God bless her. Michael Collins. MCP” (Spacecraft 107, alias Apollo 11, alias Columbia. La miglior navicella che potessimo avere. Dio la benedica. Michael Collins, pilota del modulo di comando).

Il racconto dello sbarco sulla Luna: la telecronaca di Tito Stagno

Guardando, invece, allo sbarco sulla Luna dell’Apollo 11 dal punto di vista italiano, è rimasta celebre la cronaca che dell’evento fece il giornalista Tito Stagno nella notte tra il 20 e il 21 luglio. Per l’occasione la Rai fece una diretta di 27 ore per documentare momento dopo momento quel giorno storico per l’umanità. Nella memoria collettiva è rimasta la semplice espressione usata da Stagno nel momento del compimento dell’impresa: “Ha toccato! Ha toccato il suolo lunare”. 

Gli eventi per l’anniversario dello sbarco sulla luna

Sono diversi gli eventi in programma in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna. Il 16 luglio è andato in scena, ad esempio, l’Apollo 50th Gala presso l’Apollo/Saturn V Center del Kennedy Space Center Visitor Complex: gran parte delle persone che lavorarono a quel celebre progetto (in totale furono circa 400mila) si riuniscono per ricordare quella storica impresa. In Italia, tra le altre iniziative, il Museo nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano celebra l’anniversario dello sbarco con una mostra e tante iniziative, dalle attività a tema ai laboratori interattivi. Il 18 luglio, sempre al museo milanese, la proiezione in anteprima “Moon”, il documentario sull’allunaggio realizzato in collaborazione con Sky Arte e con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana. E anche Roma, con un evento al Circo Massimo, ha ricordato l’anniversario dello sbarco.

Fonte: sky

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here