Home Attualità Africa, un continente “Made in China”

Africa, un continente “Made in China”

In Italia, abituati come siamo a vederli smunti e fuggevoli nei pressi delle nostre stazioni ferroviarie, consideriamo i cinesi come grandi lavoratori, magari impegnati in loschi traffici, fino a costituire una minaccia per la identità culturale dei nostri quartieri. In pochi sanno che sono gli stessi cinesi che silenziosamente stano ponendo le basi per dominare il mondo nei prossimi decenni. L’ennesima conferma, purtroppo tragica, arriva dall’Africa, ormai terreno di conquista degli orientali ormai sempre in più in possesso delle preziose risorse del continente africano, in quello che possiamo definire, senza timore di smentita, un nuovo colonialismo. Non stupisce quindi la notizia che in Zambia operai locali di una miniera di carbone abbiano inseguito e ucciso il loro padrone, Wu Shengzai, che si era rifugiato nel sottosuolo per sfuggire ai suoi lavoratori sottopagati.

La storia non è solo ciclica, ma anche trasversale se si considerano le latitudini geografiche. E il giudizio sulla Cina, nuova padrone del mondo, ce lo darà la Storia. Senza pregiudizi.