Home Attualità Amministrative 2016, comuni italiani in ballottaggio. Astensionismo in aumento

Amministrative 2016, comuni italiani in ballottaggio. Astensionismo in aumento

Grande tensione in alcune principali metropoli italiane. Roma capitale ha attirato l’attenzione dei media, ma a Napoli l’ansia è stata maggiore. Il dato assoluto nazionale è un’ affluenza del 62,14% dei votanti. Un astensionismo dilagante che ha visto un calo del 5% dei votanti. Stesso trend per i 1370 comuni italiani protagonisti delle amministrative comunali.

A Roma. la candidata M5S Virginia Raggi ha guadagnato il 35,6% delle preferenze e quindi andrà al ballottaggio con Roberto Giachetti che ha raggiunto il 24,6%.

Carico di attese il voto di Napoli, per le querelle sulle sorse primarie e per l’attenzione nazionale rivolta alla questione Bagnoli. A Napoli Luigi De Magistris andrà al ballottaggio con Gianni Lettieri, uno scontro che ha visto il sindaco uscente attestarsi al 42,55% e l’imprenditore partenopeo al 24,09%.

Ferratissimo il testa a testa di Milano, Giuseppe Sala ha preso il 41,70% dei voti contro Stefano Parisi poco al di sotto con il 40,77%.

Torino ha visto un distacco tra Piero Fassino e Chiara Appendino del 41,86% contro il 30,87%.

Non da meno il testa a testa di Trieste tra Roberto Dipiazza che va a quota 41,20% e Roberto Cosolini con il 28,60%.

Bologna ha vissuto lo scontro tra Virgilio Merola 39,46% e Lucia Borgonzoni 22,27%.

Grandi sorpresa a Cagliari, la città vede una presumibile vittoria di Massimo Zedda con il 50,91% delle preferenze contro Piergiorgio Massidda che ha convinto il 32,18% dei votanti.

La battaglia decisiva a Napoli, Roma, Milano, Torino, Bologna e Trieste si svolgerà quindi il 19 giugno.

 

 

Fonte dati ansa.it

Fonte foto:interno.gov.it