Home Attualità Berlusconi decaduto, ma la battaglia di Forza Italia non si ferma

Berlusconi decaduto, ma la battaglia di Forza Italia non si ferma

Ieri il Parlamento ha dichiarato la decadenza di Berlusconi dalla carica di senatore. A peggiorare il suo stato d’animo, il ricordo che con la condanna a 4 anni (di cui 3 coperti da indulto) per i processi Mediaset , Berlusconi rischia altri 7 anni per il caso Ruby. Se la sentenza fosse definitiva, il Cavaliere perderebbe l’indulto e dovrebbe scontare 11 anni di carcere, se non 12 aggiungendo la condanna ad un anno per rivelazione di segreti d’ufficio del caso Fassino-Consorte. Tuttavia, i conti con la giustizia non ostacolano l’ascesa di Berlusconi con la rinata Forza Italia. A cavallo con l’elezione del nuovo segretario del PD, l’8 Dicembre i ministri dell’esecutivo che rientreranno nelle partito di Berlusconi uscendo dal PDL, abbandoneranno il loro posto. O almeno così è stato dichiarato dall’Onorevole. Già il 28 Settembre scorso, nell’intento di mandare alla deriva l’esecutivo Letta, era stato fatto un annuncio del genere, ma i ministri PDL hanno deciso poi di rimanere al loro posto. Il Presidente della Repubblica, alla richiesta del voto di fiducia, ha ribadito che il voto sulla legge di stabilità ne determinerà la presenza o meno. Infatti, con la svolta dimissionaria di FI dalla maggioranza, l’opposizione si arricchisce e trova larghe intese con Lega Nord e Movimento 5 stelle. In tutto all’opposizione sono presenti 148 senatori  contro i 167 a sostegno del governo attuale. Grazie ai 171 voti senatoriali, la legge di stabilità è passata alle 00.44 di stanotte. Da oggi più di prima, comincerà la campagna elettorale di Forza Italia per le prossime elezioni e atte allo scopo, più di 100 sedi del partito sono state aperte in diverse città.Il nuovo programma batte su un chiodo preciso: l’Italia deve uscire dall’Eurozona per riprendersi dalla crisi. Punto con cui concorda M5S e La Destra di Storace.