ROMA- La Corte dei Conti ha recentemente dichiarato che l’ammontare dell 8×1000 destinato alle confessioni è troppo alto. O meglio, l’ammontare che gli utenti non destinano esplicitamente alla confessione cattolica è indirizzato in maggioranza a questa.
1 miliardo e 280 milioni è la cifra destinata all’8×1000 e di questi quasi l’80% alla confessione cattolica.
Le altre confessioni e lo Stato potrebbero attingere da queste risorse non esplicitamente indirizzate, riuscendo a sostentarsi meglio.
Il superamento del miliardo di euro denota per la Corte dei Conti un totale disinteresse da parte dello Stato per la gestione di tali risorse e per la sua autotutela al riguardo.
“La legge va riscritta e il comportamento dello Stato è censurabile”, ha dichiarato la Corte dei Conti, anche rispetto al fatto che su nessun sito è descritto in maniera chiara il destino dei fondi erogati in favore.
A breve dunque, il governo Renzi dovrà adempiere a questa necessità per il bene delle finanze pubbliche.












