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Mattarella dice no al governo. Ira di Lega e M5s

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Salta il governo giallo-verde, Mattarella boccia il ministro “antieuro” Savona.

Giuseppe Conte rinuncia all’incarico (VIDEO), salta il governo giallo-verde e si apre una crisi istituzionale senza precedenti per l’Italia. Sergio Mattarella parla e spiega il suo “no” a Paolo Savona all’Economia per difendere “l’Italia nell’euro”. “Sui ministri non posso subire imposizioni, devo difendere i risparmi degli italiani“, afferma. Ora si profila un governo del presidente con il capo dello Stato che convoca per lunedì al Colle l’economista Carlo Cottarelli (Chi è). L’iniziativa è stata accolta dall’ira di Salvini, Di Maio e Meloni. “Mai servi”, dice il leader della Lega. Mentre M5s e Fdi chiedono la messa in stato di accusa per il capo dello Stato. Uno scenario che il Quirinale preferisce non commentare. Mentre il premier Paolo Gentiloni esprime solidarietà al Colle: “Ora salviamo il Paese”, twitta.

Crisi senza precedenti

Dopo 85 giorni di stallo (battuto il record dell’esecutivo Amato) e di tentativi infruttuosi di dare un governo al Paese, l’impasse politica rischia di trasformarsi una crisi istituzionale senza precedenti (LO SPECIALE). Il No del Quirinale all’impuntatura di Lega e M5s sul nome dell’economista sardo Paolo Savona (CHI È) scatena l’ira di Matteo Salvini e Luigi Di Maio. E verso il Capo dello Stato si materializza la possibilità dell’accusa peggiore: quella di impeachment, la messa in stato d’Accusa del Presidente per alto tradimento (COS’È). Accusa che ventila il M5s e su cui anche Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni concorda. E mentre Salvini glissa sull’ipotesi che i 5 stelle vogliono invece portare in Parlamento, arriva la presa di distanze di Silvio Berlusconi: parole “irresponsabili” taglia corto.

Il piano B: Carlo Cottarelli

La bufera si scatena sul Presidente della Repubblica che ha tuttavia in serbo un piano B: per lunedì è stato convocato al Colle Carlo Cottarelli (CHI È), l’economista che non dispiaceva né al M5s né alla Lega per il lavoro da lui a suo tempo svolto sulla spending review. Nessun commento ufficiale di Cottarelli ma chi l’ha sentito racconta che la telefonata del Colle ha colto “di sorpresa” l’ex commissario. Per lui potrebbe profilarsi un incarico per un governo del presidente che, se dovesse essere bocciato dal Parlamento (CREA LA TUA MAGGIORANZA: IL SIMULATORE), porterebbe il Paese a nuove elezioni. Probabilmente ad ottobre. Quanto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è costretto a ricordare le sue prerogative e spiega di non aver mai ostacolato formazione governo e anzi di aver sostenuto il tentativo di formare un esecutivo in base a regole previste dalla Costituzione (IL DISCORSO). Il suo ruolo, sottolinea ancora una volta, non ha mai subito né può subire imposizioni.

La reazione M5s-Lega

Non sono tuttavia dello stesso avviso i leader delle due forze alleate per il governo che Mattarella aveva chiamato nel pomeriggio al Colle per incontrarli prima di ricevere il premier incaricato con riserva. “Sono stato un grande stimatore di Mattarella ma questa scelta è incomprensibile” scuote la testa Di Maio mentre Salvini esprime tutta la sua rabbia per il tentativo fallito a causa delle ingerenze europee: “mai servi, mai schiavi” avverte il leader del Carroccio. E mentre Di Maio snocciola in un video la composizione di un governo “che avrebbe potuto vedere la luce domani mattina” (LA LISTA DEI MINISTRI MANCATI), finiscono nel nulla ore e ore di braccio di ferro per mettere a punto ogni casella dell’esecutivo che avrebbe avuto Paolo Savona a dirigere l’Economia (CHI È). Di Maio e Salvini credevano sarebbe potuta bastare una sua preventiva dichiarazione di fede europeista per convincere il Colle. E l’economista sardo ci aveva anche provato. Savona aveva infatti diffuso una sua dichiarazione per chiarire quali fossero le sue posizioni sul “tema dibattuto e quelle del Governo che si va costituendo interpretando correttamente la volontà del Paese”. In poche parole, “voglio una Europa diversa, più forte, ma più equa” dice l’ex ministro che stigmatizza la “scomposta polemica che si è svolta sulle mie idee in materia di Unione Europea”.

Fonte: Sky