Harvey Weinstein arrestato. Le accuse sono di stupro e abusi sessuali
Si apre un nuovo scenario per lo scandalo delle molestie che ha sconvolto Hollywood dando vita al movimento #MeToo. Harvey Weinstein ha deciso di consegnarsi alla polizia: risponderà in tribunale del reato di violenza sessuale ai danni di due donne.
Lo scorso ottobre, Harvey Weinstein è finito nel mirino in seguito alle accuse di tantissime donne dello spettacolo in merito alla sua condotta irrispettosa e aggressiva, caratterizzata da pesanti molestie sessuali e in alcuni casi – primo su tutti quello di Asia Argento – anche di stupro.
Il noto produttore è caduto in disgrazia. Molte celebrità lo hanno allontanato e ripudiato, la moglie Georgina Chapman ha chiesto il divorzio e il mondo intero ha riconosciuto in lui un predatore sessuale da eliminare, l’emblema di un sistema corrotto e sporco. In tutti questi mesi, Weinstein si è rifugiato in una clinica privata di riabilitazione in Arizona, definendosi un uomo malato di sesso e bisognoso d’aiuto.
Eppure, in queste ultime ore le cose sono cambiate.
Stando a quanto riportato da CNN, Weinstein si sarebbe consegnato spontaneamente alla polizia di New York nella mattinata di venerdì. A distanza di alcune ore, il producer ha lasciato il commissariato in manette, sotto lo sguardo della folla e dei fotografi.
L’ex Re Mida di Hollywood è stato arrestato e andrà sicuramente a processo per due casi: quello dell’aspirante attrice Lucia Evans – che ha accusato Weinstein di averla costretta a praticargli del sesso orale durante un incontro di lavoro – e un secondo per stupro che coinvolge una donna di cui, per ora, le forze dell’ordine non hanno svelato l’identità.
Secondo i tabloid, per Weinstein sarà fissata una cauzione di 2 milioni di dollari. Qualora venisse scarcerato su cauzione, il produttore dovrà consegnare il suo passaporto e portare un braccialetto elettronico per scongiurare il rischio di fuga.
Fonte: Foxlife














