Morto il regista Carlo Vanzina: assieme al fratello ha portato alla ribalta la commedia italiana
È morto a 67 anni il regista italiano Carlo Vanzina. Non si conoscono ancora le cause della morte, ma sembra che da qualche tempo fosse gravemente malato. Vanzina aveva cominciato a lavorare nel cinema da giovane, ed era diventato molto noto tra gli anni Ottanta e Novanta per le commedie, tra le altre, Eccezzziunale… veramente, Io no spik inglish, Sapore di mare, Vacanze di Natale. Fu molto prolifico: fece 60 film come regista, l’ultimo dei quali – Caccia al tesoro con Vincenzo Salemme e Serena Rossi – è uscito nel 2017.
Vanzina era nato il 13 marzo 1951 e, come ha scritto Repubblica, da ragazzo voleva fare il critico cinematografico. Anni dopo ha raccontato: «Da ragazzino tenevo degli album che riempivo con tutti i film che vedevo e ne vedevo tantissimi. Scrivevo le mie mini-critiche, mettevo già le stellette anche se non si usava, scrivevo tutto il cast dagli attori al direttore della fotografia. Ero un vero malato di cinema». Da ragazzo iniziò a lavorare come assistente di Mario Monicelli. «Mio padre mi portò da Monicelli, che era un suo grande amico e col quale avevano lavorato tanto insieme all’inizio mi trattò malissimo, non voleva certo che mi sentissi privilegiato in quanto figlio di». Vanzina lavorò insieme a Monicelli per i film Brancaleone alle crociate e La mortadella, e in seguito collaborò con Alberto Sordi a Polvere di stelle.
Fonte: il post













