Home Attualità Professione? Escort on-line. Viaggio nella nuova prostituzione che avanza sul web

Professione? Escort on-line. Viaggio nella nuova prostituzione che avanza sul web

Sarà la crisi, saranno i tempi che cambiano… Sempre più ragazze decidono di fare le accompagnatrici e le hostess a pagamento, anche con prestazioni di tipo sessuale se richieste. Il mezzo principale attraverso cui viaggiano richieste e appuntamenti è il web.

Nasce così il portale pubblicitario gratuito callgirl-list-com. “Basato sui 7 anni pieni di esperienza di beszamolok.com e sulla grande richiesta di visitatori stranieri abbiamo creato la nostra pagina europea”, raccontano gli organizzatori.” Che cosa c’è di diverso e cosa c’è in più in questo, degli attuali siti europei? Schede personali più specifiche, caricamento di foto illimitato, possibilità di gestire gli annunci, modificarli e chiedere aiuto all’amministrazione, registrazione on-line, sistema di appuntamenti, localizzatore Google Maps, routing. Ogni utente ha un forum per comunicare, sistema privato di posta elettronica, sistema di reporting di feedback, sistema di ranking che migliora l’affidabilità. Gli amministratori parlano e scrivono in lingua inglese,tedesca, italiana e ungherese (le altre lingue verranno introdotte prossimamente). Le regole sono approvate e funzionanti. Forte e corretta moderazione. Fondamentalmente che chi si rivolge agli ospiti di Callgirl-list.com sia un viaggiatore qualificato”.

CHI SONO LE ESCORT DA URL – “Un mondo mai esplorato descritto con le stesse parole degli escortisti e delle escort”, spiega l’autore del libro edito da Affari Italiani Editore, lo scrittore e giornalista, ex reporter di guerra de L’Europeo Claudio Bernieri. “Escort da Url” non è infatti solo un viaggio nella prostituzione del nuovo millennio, quella che passa on line e che ha trasformato le prostitute in Escort e i clienti in “puternauti”.

È soprattutto un percorso in una umanità – raggiunta nelle camere degli alberghi o nei club d’Europa, negli appartamenti privati o nei sexy bar – che ci sembra lontana ma invece è vicinissima. A essere della porta accanto non sono infatti solo le ragazze raccontate ma anche i loro clienti, gli escortisti nascosti dall’anonimato. “Nella vita infatti – spiega ancora Bernieri – potremmo tranquillamente conoscerli perché fanno in genere mestieri normalissimi: sono artigiani, studenti, avvocati, liberi professionisti, commercianti, imprenditori”.

Escortista perciò può essere un nostro collega, il medico di fiducia, il negoziante di quartiere che conosciamo da una vita. Gli escortisti sono infatti persone qualunque accomunate da una comune dipendenza psicologica: il consumo di sesso a pagamento. Ma soprattutto si sentono parte di una grande comunità. Si ritrovano infatti su internet in siti specializzati, forum e blog dove pubblicano le loro avventure, fanno recensioni delle ragazze incontrate con tanto di voti e pallini, danno consigli alla community e descrivono i loro rapporti sessuali magari talvolta in modo volgare ma quasi sempre, anche se involontariamente, in maniera comica e grottesca.