Home Attualità Psicosi Ufo: cerchi nel grano e oggetti non identificati nei cieli d’Italia

Psicosi Ufo: cerchi nel grano e oggetti non identificati nei cieli d’Italia

Voli di Ufo, cerchi nel grano, profezie dei Maya, la psicosi da fine del mondo serpeggia sempre di più tra gli italiani. Tra frammenti di verità, che si scontra tal volta con il mito ed il sovrannaturale, gli italiani si appassionano sempre di più al mondo dell’ignoto e tendono a credere sempre di più a quello che qualche anno fa veniva bollato come ‘bufala’.

L’ultima scintilla che ha fatto accendere un fuoco mediatico è stata quella dei cerchi nel grano ad Udine e più precisamente nel territorio di Povoletto, nella frazione Salt. Qui sono stati rinvenuti ben tre cerchi all’interno di un campo di grano. Due di essi risultano essere perfettamente concentrici mentre il terzo si trova attaccato ai primi due. Appena la notizia si è diffusa tra la popolazione in tantissimi si sono precipitati a vedere questa meraviglia che ha del sovrannaturale. Nella zona si è subito scatenata una sindrome da Ufo che ha trovato tantissima diffusione anche in rete, attraverso la condivisione di immagini e video che certificavano il fatto. Tra la popolazione giunta sul posto in tanti hanno affermato che un’opera così perfetta potesse essere opera di alieni, aumentandola psicosi che gira intorno a questi esseri. Le spighe comunque non risultano piegate ma recise e gli scettici pensano che sia esclusivamente opera dell’uomo, anche se il termine ‘bufala’ viene usato sempre da meno persone. I carabinieri hanno aperto un’inchiesta sull’accaduto ma gli esperti tendono ad escludere l’atterraggio di oggetti voltanti non identificati e cercano di calmare la popolazione. Valter Colognori, presidente del gruppo ‘Stargate Friuli Venezia Giulia’, che da anni si occupa del fenomeno ha comunque spiegato in un’intervista a Telefriuli che il fatto che mancano le consuete anomalie registrate negli altri campi. Le spighe infatti dovrebbero essere piegato e non recise, inoltre non vi è nessuna anomalia nei campi elettromagnetici, così come non si ritrovano materiali sconosciuti lungo l’ampiezza del campo.

Nonostante tutto la paura mista a curiosità di non essere soli nell’universo e di un’invasione aliena continua a serpeggiare. Proprio di recente, infatti, alcuni testimoni hanno ammesso di aver visto degli Ufo nei cieli di Bologna il giorno stesso in cui ha avuto origine il terremoto. Fantasia? Suggestioni? Le domande sono tante e forse è meglio sdrammatizzare, pensando che “la fine di Gaia non arriverà”, così come canta Caparezza.