Home Attualità Schettino tiene lezione all’università e scoppia il putiferio

Schettino tiene lezione all’università e scoppia il putiferio

Mentre la Costa Concordia è giunta finalmente  alla sua destinzione finale, cioè il porto di Genova, dove verranno svolte le fasi di completo smantellamento del relitto il comandante Schettino, in un modo o nell’altro, trova sempre l’occasione di far parlare di sè.

Questa volta Schettino si è recato ieri all’Università ‘La Sapienza’ di Roma per tenere una lezione durante la conclusione di un master in criminologia. La tematica su cui il comandante ha tenuto la sua dissertazione era relativa alla gestione del panico e delle situazioni di crisi, proprio prendendo spunto dalla sua occupazione. “Sono qui perché sono un esperto, ho navigato in tutti i mari del mondo e so come reagire” ha commentato Schettino rivolgendosi agli studenti della facoltà di Medicina, spiegando quanto sia stata importante la gestione del panico in occasione del tragico evento verificatosi a largo dell’Isola del Giglio che costò la vita a 32 persone e per il quale il comandante è ad oggi l’unico imputato. “Quello della Concordia fu solo un incidente” pare abbia ripetuto più volte quasi a giustificarsi, spiegando come il suo comportamento abbia evitato – a suo dire – una tragedia ben peggiore.
“Come mai durante l’attentato alle Torri Gemelle c’erano persone che si lanciavano dalle finestre e durante il naufragio della Concordia nessuno fece un gesto del genere?” ha chiesto di fronte ad una platea sconcertata quando non imbarazzata.
Questa e altre domande troveranno probabilmente risposta nel processo avviato nei confronti del comandante che dovrà rispondere di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono di nave.

In realtà la sua lezione è durata solo 15 minuti ma appena si è diffusa la notizia della sua presenza presso l’ateneo romano sul web e sui social network si sono scatenate le proteste e il Rettore di questa Università ha subito replicato prendendo le distanze da questa iniziativa facendo presente che è stata l’idea di un singolo docente e che comunque non veniva approvata.

Le critiche sono arrivate anche dagli ambienti della politica mentre i suoi legali hanno preso le sue difese definendolo come una persona estremamente capace.