Home Attualità Siria-Iraq, Stato islamico: “Infibulazione per tutte le donne”

Siria-Iraq, Stato islamico: “Infibulazione per tutte le donne”

BEIRUT – Tutte le donne dello Stato islamico devono subire l’infibulazione. Lo prevede un “decreto” promulgato dall’autoproclamato “Califfo” Abu Bakr al Baghdadi ma la cui autenticità non può essere verificata. La notizia, anticipata ieri sera in un comunicato, è l’ennesima che riguarda le donne, dopo quello che impone il ‘jihad del sesso’ (vale a dire di concedere le ragazze vergini della propria famiglia ai jihadisti) e quello che impone la segregazione dei sessi nelle università.  Nel testo,  l’Isil, che controlla ampie zone dell’Iraq e della Siria, annuncia che Baghdad ha chiesto l’infibulazione per tutte le ragazze dell’autoproclamato califfato, a cavallo tra l’Iraq e la Siria.

Il testo, che contiene numerosi errori tipografici, si basa su presunti detti attribuiti al Profeta Maometto, ma le fonti usate non sono quelle solitamente citate per sostenere la validità della tradizione profetica. Si afferma che “per proteggere lo Stato islamico in Iraq e nel Levante e nel timore che il peccato e il vizio si propaghino tra gli uomini e le donne nella nostra società islamica, il nostro signore e principe dei fedeli Abu Bakr al Baghdadi ha deciso che in tutte le regioni dello Stato islamico le donne debbano essere cucite”.