Home Attualità Terrorismo, fermate tre persone tra Bari e Milano: progettavano attentati in Italia

Terrorismo, fermate tre persone tra Bari e Milano: progettavano attentati in Italia

Terrorismo:operazione Bari, finora due fermati e 3 ricercati

In seguito ad’un inchiesta della Dda (direzione distrettuale antimafia) sul terrorismo internazionale e sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono state fermate quest’oggi tre persone tra Bari e Milano. Stando alle indagini dei carabinieri, gli individui stavano progettando una serie di attentati in Italia e in Inghilterra, ed avevano addirittura già effettuato dei sopralluoghi all’Aeroporto di Bari, al Colosseo e in un Hotel a Londra.

Le persone fermate a Bari sono state identificate come Hakim Nasiri, 23enne domiciliato al Centro accoglienza per richiedenti asilo con lo status di protezione sussidiaria riconosciuto il 5 maggio, e Gulistan Ahmadzai, 29enne di Borgo Libertà a Cerignola (Foggia) con protezione umanitaria riconosciuta a settembre 2011. Per quanto riguarda il terzo uomo si tratterebbe di Zulfiqar Amjad, 24enne pakistano residente a Bari sempre con lo status di protezione sussidiaria, è stato bloccato a Milano nei pressi di Porta Romana: è accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Nei cellulari dei tre individui fermati, sono stati ritrovati filmati e foto di armi, militanti e degli obbietti da colpire, che lascerebbero quindi davvero pochi dubbi riguardo le loro intenzioni terroristiche.

Secondo le indagini della Dda di Bari, ci sono altri due afghani attualmente ricercati e che farebbero parte di una associazione per delinquere con “finalità di terrorismo internazionale, in Italia e all’estero, realizzando anche in Italia (oltre che in Francia, in Belgio) un’associazione criminale, costituente articolazione o comunque una rete di sostegno logistico di una organizzazione eversiva sovranazionale di matrice confessionale, funzionalmente collegata all’organizzazione terroristica internazionale denominata Isis, all’emirato Islamico dell’Afghanistan e di Al Qaeda“.