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Cracovia, il tesoro barocco dell’Est Europa

Cracovia è una città polacca di circa 756.000 abitanti. È un grande centro commerciale e industriale con produzioni di stoffe, pelli, macchine agricole, cartiere, editoria e un importante nodo ferroviario. La città è sulle rive del fiume Vistola, in una valle ai piedi dei monti Carpazi ad un’altitudine di circa 219 metri.

Cracovia è  da sempre non solo la capitale politica del paese, ma anche  il suo principale centro culturale, artistico e universitario.  Al centro del nucleo medievale, conservatosi quasi completamente, vi è la Piazza del Mercato, la più grande piazza medievale d’Europa, un quadrato di 200 metri di lato, attorno alla quale sorgono palazzi dei secoli XVII e XVIII. Attorno alla Città Vecchia rimane un breve tratto della cinta muraria attinente alla porta di San Floriano e al Barbacane. Sulla collina di Wawel,che era la residenza dei re di Polonia fino al XVII secolo, si trovano la chiesa dei Ss. Felice e Adaucto (IX secolo), il Castello con il cortile rinascimentale degli architetti fiorentini Francesco della Lora e Bartolomeo Berecci, la Cattedrale, che conserva le tombe dei re polacchi e la cappella funeraria del re Sigismondo I. La più conosciuta chiesa di Cracovia è la Basilica di Santa Maria che si trova nel pieno centro della città nella Piazza del Mercato e ha due torri, una di guardia e l’altra campanaria. Del XIV secolo, raggiunge 80 metri di altezza ed è nota per un importante pala d’altare lignea al suo interno che è la più grande al mondo. Proprio accanto a Santa Maria, nella stessa Piazza del Mercato, è situata la piccola Chiesa di Sant’Adalberto che con circa mille anni di storia è una delle più antiche chiese in pietra erette in tutta la Polonia.

Di grande pregio è la Cattedrale del Wavel, situata sull’ omonima collina. È considerata il santuario nazionale polacco ed è il luogo dove storicamente venivano incoronati i sovrani polacchi. Famosa nel complesso la celebre Cappella di Sigismondo.

Le due chiese principali sono la Chiesa di Sant’Andrea del 1098, superstite delle invasioni tartare, la cui particolarità della chiesa sono le feritoie di difesa. La Chiesa di San Francesco, situata nella strada Florianska di fronte al Palazzo Arcivescovile, è  del 1269 ed è famosa per le sue vetrate dell’artista polacco Stanisław Wyspiański.

La Chiesa di San Pietro e Paolo, in stile barocco e attorniata dalle imponenti 12 statue degli apostoli, è la più apprezzata chiesa del XV secolo dopo la Chiesa del Gesù di Roma. La Chiesa di San Floriano nella strada Warszawska, è una chiesa che ospita un mausoleo dove sono custodite le reliquie di San Floriano, santo patrono della Polonia.

Particolare interesse suscita la Chiesa di San Casimiro Principe, sempre nella Città Vecchia, che ha un monastero francescano barocco e una cripta con relative catacombe. Nel ghetto ebraico di Kazimierz ci sono numerose sinagoghe, tra le quali spicca  la Sinagoga Tempel in stile neo-moresco costruita nel 1860.

Nella Piazza del Mercato, centro nevralgico di Cracovia c’è il Sukiennice, il Mercato dei Tessuti di epoca rinascimentale. Altro edificio della piazza di indiscusso pregio è la Torre del Municipio, alta 70 metri, in stile gotico e da un tetto ricostruito di epoca moderna.

Tra le architetture militari della città di particolare importanza sono il Castello di Wawel, nella tradizionale collina della città, utilizzato come residenza reale dai sovrani di Polonia, quando Cracovia era capitale, dal 1038 al 1596 e luogo di incoronazione degli stessi. Sotto il castello è presente una grotta, dove sarebbe vissuto il leggendario drago sconfitto dalla popolazione sulle rive della Vistola.

 

 

 

 

 

 

Fonte foto: http://www.bookonline.it/city/poland/krakow.it.html