Home Luxury Destiny, il videogioco di lusso da pochi

Destiny, il videogioco di lusso da pochi

La gran parte della popolazione mondiale che acquista videogiochi, forse non sa che dietro alla loro creazione c’è un lavoro di anni, ma anche un costo elevato. Realizzare un videogioco ha dei costi simili a quelli per i film di medio livello. Un esempio è “Destiny”. L’Activision, una delle major statunitensi di maggior successo nel settore, ha impiegato 140 milioni di dollari, escludendo le spese pubblicitarie.  Un budget minore è stato speso per produrre pellicole come “Hunger Games”, per intenderci.

Perché un costo così alto? La risposta è palese. Al fine di creare videogiochi sempre più avvincenti dal punto di vista della giocabilità, della storia e della grafica, è necessario un budget importante. Titoli di grande successo come il videogioco di ruolo più famoso nei primi anni Novanta, Ultima VII della EA, costò circa 1 milione di dollari, che rispetto ad ora sono nulla, ma all’epoca era piuttosto significativo.

Per produrre  nel ’94 Wing Commander III, saga spaziale che univa parti filmate a grafica di videogioco, si raggiunsero quasi 5 milioni di dollari, a cui seguì nel 2001 Black & White della EA, il quale superò i 5,7 milioni.

Un investimento da 6 milioni di dollari, ma che fu un reale flop, fu quello di X-Files del ’98, il quale univa scene filmate a grafica quadrettata. Fallimento anche per Golden Axe:Beast Rider del 2008, remake del game originale per cui furono spesi oltre 15 milioni.

Callo of Duty: Elite del 2011 è stato elaborato, solo per la parte online, con 50 milioni come Ghost Recon del 2012.

In cima alla classifica del gioco più caro del mondo, però, c’è un classico del 1982, E.T l’extraterrestre. Graficamente di basso livello per la nostra epoca, il videogame costò 125 milioni di dollari tra licenza e composizione. Una cifra record battuta oggi solo da Destiny.

 

Fonte foto:http://www.mondoinformazione.com/tecnologia/videogames/destiny-day-one-rotto/140124/