Home Spettacoli e Cultura Grande successo per “Dal buio alla rinascita”

Grande successo per “Dal buio alla rinascita”

La dottoressa Ida Floridia, assistente sociale del comune di Quarto, è riuscita nel suo intento di creare un evento di festa e riflessione per l’8 marzo.

La serata di sabato, partita alle 18:00 in via Corso Italia 32, si è aperta con una tavola rotonda di discussione. Il primo intervento è stato della dottoressa Marianna Cannola, rappresentante dell’associazione contro le dipendenze “Terra Libera”. Dalle parole della dottoressa si è evento pienamente che cammino intrapreso da Giovanni Sabbatino, moderatore dell’associazione,  ha recuperato molte persone, famiglie, ma  soprattutto vite. Attualmente, in cantiere c’è il progetto di un ambulatorio infermieristico. L’avvocato Franca Baiano ha invitato la cittadinanza a riflettere che la festa della donna è un momento di riflessione e non una semplice festa consumistica. La dottoressa Sonia Puleo ha presentato i risultati del progetto“Donne di Scampia”. Grazie alla dedizione dei volontari, molte donne sono riuscite a migliorare il proprio livello di istruzione e a trovare maniere alternative per mantenere le proprie famiglie, come le fiere artigianali. Questo tipo di evento è stato organizzato più di una volta da Francesca Schiattarella, rappresentante dell’area flegrea della Federcasalinghe. La dottoressa Stefania Amira, insegnante di danze orientali, ha presentato il suo particolare corso di danza orientale che fonde la meditazione con la bellezza della danza orientale. Infine, la dottoressa Gabriella Ishara Giunta, fisioterapista e operatrice di benessere di Roma, ha spiegato come l’applicazione delle tecniche del respiro del grembo ha portato numerosi benefici a molte donne, fisicamente e psicologicamente. Dopo l’esibizione del soprano Benedetta Ferrigno, che tra i brani ha eseguito la bellissima “La Canzone di Marinella” di Fabrizio de Andrè, l’arpa di Floriana Figliomeni ha accompagnato le poesie di Antonio Aramini, Jack Folla e Emanuela Pacifici. L’apertura della mostra fotografica dell’artista casertana  Mina Fiore ha colpito molto i partecipanti. Gli scatti erano affascinanti dipinti che rappresentavano il percorso di vita di molte donne le quali hanno subito violenze. Da un iniziale stato di accettazione, dolore, rassegnazione e incapacità, la donna prende coscienza di sé e riesce a cambiare la propria. Torna a recuperarne il controllo dal buio del dolore alla rinascita, dal bianco e nero a una primavera di colori che culminano nell’ultima fotografia, una “primavera di donna”. Alcune ragazze del cerchio “L’Albero e la Luna”, come Francesca Rusciano, Angela e Mary di Inciarmeria-Officina Napoletana, hanno realizzato degli splendidi manufatti artigianali in ceramica, tufo,  stoffa e filo. Le raggianti piantine decorate con maialini, paperi, faccine sorridenti e cuoricini hanno addolcito l’atmosfera e donato ai partecipanti tanta allegria e gaiezza.

Il messaggio della serata, chiaro e potente è arrivato. Dal buio di qualsiasi dolore si può uscire e rinascere, sempre. Mai arrendersi, mai gettare la spugna.