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Luciano De Crescenzo, “Sono stato fortunato”: la nuova autobiografia

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Luciano De Crescenzo, “Sono stato fortunato”: la nuova autobiografia del Professor Bellavista

Il Professor Bellavista è nato due volte. Sì, proprio così. Una fortuna che non capita a tutti.

Ingegnere prima, scrittore poi.

Ma Luciano non doveva neanche nascere. Infatti, mamma e papà si conobbero tardi, grazie all’intervento di ‘onna Amalia ‘a Purpessa, sensale di matrimoni. Luciano ha vissuto più di una seconda vita, perché è ri-nato anche disegnatore, sceneggiatore, presentatore televisivo, fotografo.

Il suo primo bestseller Così parlò Bellavista” (Mondadori, 1977) vende oltre 600.000 copie, viene tradotto anche in giapponese e fa da spartiacque tra la sua carriera all’IBM e la seconda vita tra libri, televisione, cinema che lo ha letteralmente travolto fino ad oggi.

De Crescenzo ripercorre i suoi primi novant’anni (il 18 agosto) in una nuova autobiografia (la prima era del 1989, “Vita di Luciano De Crescenzo scritta da lui medesimo”, Mondadori) che scava nei ricordi più intimi e profondi del professore più amato di Napoli, dall’amore per la moglie Gilda, la figlia Paola e il nipote Michelangelo, senza dimenticare la profonda amicizia con Renzo Arbore, Marisa Laurito e Isabella Rossellini, e dove forse 300 pagine sono poche per racchiuderla tutta.

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Data di pubblicazione: 26 giugno 2018

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Sono Chiara, studentessa in Relazioni Internazionali alla Federico II di Napoli, nata e cresciuta ai piedi del Vesuvio il 7 giugno 1989. Napoli è stata il primo grande amore, ma non l'unico. L'innata curiosità e la voglia di conoscenza, mi hanno condotta in mondi tra loro diversi, come l'archeologia, le birre artigianali e i viaggi in luoghi insoliti. Come quel "fico" di Ulisse raccontato da Luciano De Crescenzo, ho sempre la valigia pronta per nuove avventure che attendono solo di essere vissute. Nascere a Napoli mi ha resa fortunata.