Home Sport Platini: “Vi spiego io il problema del calcio italiano”

Platini: “Vi spiego io il problema del calcio italiano”

Michel Platini parla del calcio italiano e soprattutto dei suoi limiti, a partire da quello riguardante l’impiantistica: ”La gente del mondo pensa che l’Italia sia un gran bel paese – spiega il presidente dell’Uefa a margine della quarta edizione di Globe Soccer a Dubai – e che il calcio sia una religione. Il vostro problema sono gli stadi, dovete rifarli ma ci vuole come prima cosa la volontà politica. Gli stadi non valgono punti in classifica ma credibilità dal punto di vista del fair play finanziario. Uno stadio di proprietà è importante per risolvere i problemi economici delle società. In un mondo dove il calcio non ha mai ricevuto così tanti soldi, avevamo un miliardo e 750 milioni di debiti. Doveva esserci qualcuno che diceva basta, e quello sono io. Ho messo tutti insieme per dire di spendere i soldi che abbiamo, in un piano di quattro anni che sta per finire”.
“LA JUVE SI E’ MONDIALIZZATA” – “Ad esempio, la Juve si è mondializzata, con uno stadio così moderno – dichiara l’ex n.10 bianconero – è diventata una grande società e, dopo aver ricominciato a vincere in Italia, ha puntato il naso in Europa. Ha fatto una squadra per vincere in Italia e c’è riuscita, non so se è abbastanza forte per vincere in Champions, è una questione di mentalità, la mia Juventus l’aveva. Ho detto che ci vogliono parecchi mandati per dare la coppa alla Juve, speriamo di sbagliarmi. Conte è stato punito dalla giustizia italiana ma tutti sono stati contenti per il suo ritorno. La penalizzazione del Napoli? Ha avuto questo problema con la giustizia italiana, ma non penso che questo riguardi l’Uefa”.

“LA COPPA DELLE COPPE NON E’ ESCLUSA” – Per il futuro, Platini non esclude di reintrodurre la Coppa delle Coppe: “Il mio impegno è di cercare di migliorare le coppe – spiega ‘Roi Michel’- ascoltiamo tutte le famiglie del calcio per sapere dove possiamo migliorare: la risposta l’avremo nel 2013, fra qualche mese, e prenderemo una decisione. La sfida più importante, però, rimane quella di sviluppare il calcio in Europa, attraverso le infrastrutture da dare ai paesi che non hanno soldi e mettendo a posto i bilanci”. “BALOTELLI? FACCIA SCELTE GIUSTE” – Il n.1 del calcio europeo ribadisce di essere “contrario all’arbitraggio tecnologico e faccio i complimenti alla Figc per aver dato spazio ai cinque arbitri”, per poi destinare parole di stima a Mourinho e a Balotelli, due personaggi controversi del football continentale: “A Mou voglio molto bene, è intelligente e molto forte nella comunicazione, un personaggio che magari non piace a tutti ma a me sì – ammette Platini – Balotelli? Ho conosciuti tanti campioni fortissimi che non hanno avuto una bella carriera perché hanno commesso degli sbagli. Speriamo che lui non li faccia. E’ solo lui che deve fare quelle scelte per diventare un campione”.