Home Attualità Abolizione bollo auto, a chi conviene davvero

Abolizione bollo auto, a chi conviene davvero

Recentemente il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito la possibilità di abolire il bollo auto. Così come fatto con il canone Rai, il bollo auto verrebbe recuperato con un aumento delle accise sul carburante. L’ammontare dovrebbe essere circa 16 centesimi di euro al litro, a cui poi bisognerebbe aggiungere anche l’IVA.

Secondo la CGIA di Mestre, l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della località veneta, il vantaggio di una simile conversione sarebbe solo per chi possiede auto di alta cilindrata, ma che fa pochi chilometri. I possessori di auto che macinano più di 20mila chilometri l’anno non riscontrerebbero alcun beneficio dalla manovra. Le categorie professionali che hanno ragion d’essere nel uso di auto, come tassisti, artigiani e simili, non avrebbero affatto convenienza nell’abolizione del bollo poiché pagherebbero di più il carburante e sicuramente supererebbero i 20mila chilometri l’anno. Il fatto è che esiste una netta sproporzione tra i bolli auto a seconda della cilindrata del veicolo stesso. infatti, chi ha una vettura da 1240 cc perde la possibilità di risparmiare addirittura superati i 15mila chilometri. Come si fa quindi a recuperare 6,1 miliardi di euro di bollo?

Probabilmente, sarebbe utile compiere degli accorgimenti per determinate categorie di professionisti e capire quanto si risparmia abolendo il bollo auto a seconda della cilindrata.