Home Attualità Allarme droghe, cannibalismo in Italia e balconing a Palma de Mallorca

Allarme droghe, cannibalismo in Italia e balconing a Palma de Mallorca

L’estate è il periodo in cui tantissimi giovani partono per le vacanze, a volte anche senza i genitori. Troppo spesso è il momento in cui tanti sperimentano le prime sbronze e soprattutto la droga. Recentemente le forze dell’ordine italiane, soprattutto nell’area centro-nord di Genova e Padova, sono state costrette ad intervenire per episodi di cannibalismo provocato da una nuova droga proveniente dagli USA. Si tratta di una miscela di allucinogeni e sali da bagno. Devastanti effetti allucinogeni, ematomi violastri, trombosi, attacchi epilettici e una irrefrenabile fame chimica che sfocia nel cannibalismo sono le conseguenze dell’assunzione della “droga del cannibale” o “settimo cielo”. Questo veleno, comparso nel 2010 negli Stati Uniti, colpevole di oltre 2000 casi l’anno di violente aggressioni, è arrivata in Italia all’inizio del 2014 e si sta diffondendo sempre di più, complice la movida estiva. Il suo principio attivo, il mefedrone, è facilmente reperibile e deriva da una pianta tipica dello Yemen, il Khan. Il costo al grammo della nuova morte chimica è di 400 euro al grammo.

Una grave piaga si sta sviluppando sempre in relazione all’aumento della movida estiva, il balconing. A Ibiza e Palma de Mallorca, due delle più belle e giovani isole spagnole, i ragazzi si buttano in piscina ubriachi dai balconi delle stanze d’hotel. Più di cento sono i ragazzi che hanno subito traumi e fratture per colpa di questo bizzarro gioco e nella maggior parte dei casi erano inglesi. In proposito, la Gran Bretagna ha attuato all’inizio di luglio una campagna per contrastare il balconing e in televisione sta girando una pubblicità progresso per spiegarne le devastanti conseguenze.