Home Attualità Bilancio di fine anno, nuove tasse e promesse mancate

Bilancio di fine anno, nuove tasse e promesse mancate

Arrivati a conclusione dell’anno, ognuno fa un bilancio della propria vita. In essa, la politica esiste ed ha un ruolo più o meno rilevante. In questi 12 mesi, chi non voleva interessarsi alle manovre di Stato lo ha fatto per riuscire a calcolare quanta parte del proprio stipendio mangiano i conti pubblici. Tasse rinominate, come la IUC (Imposta Unica Comunale) che include la TASI (tassa sull’immobile)e la TARI (tassa sui rifiuti che sostituisce la Tares, diventata Tarsu) sostituendo l’IMU. La tassa verrà pagata anche da chi possiede una sola casa. Aumenta l’aliquota dall’1,5 al 2 per 1000, e così avverrà per tutti i prezzi; mentre la bolletta elettrica aumenta dello 0.7%. I proprietari di immobili che non riescono ad affittare, verranno tassati comunque.

Nuove tasse, zero tagli alle spese, nessuna legge elettorale rivista, come auspicato da Renzi, che tutto ha fatto, tranne cominciare a lavorare per concretizzare le sue promesse. Aveva minacciato di far cadere il governo Letta se il Presidente del Consiglio non avesse dato il via alla revisione del Porcellum, nonostante la Corte Costituzionale l’abbia dichiarata incostituzionale.

Grillo continua a sostenere che l’Italia può andare avanti solo con un nuovo governo, ma intanto non ha proposte da fare.

Dopo il ritorno di Forza Italia, il Cavaliere ha diviso il suo impero economico tra i figli e si  sta dedicando solo ai processi e a risedersi sul trono di Palazzo Chigi. Il figliol prodigo Angelino Alfano, messosi alla guida del Nuovo Centro Destra, ha dimostrato un carisma che teneva sopito sotto le ali del padre putativo Berlusconi.

Polemiche infinite, come quella sul metodo STAMINA per la cura di malattie degenerative. Un metodo dimostratosi miracoloso, ma che dopo delle relazioni non basatesi sulle cartelle cliniche dei pazienti, è stato bloccato. Oggi si scopre che materiale osseo potrebbe bloccare il sistema nervoso. Tuttavia, si ignorano i reali miglioramenti dei pazienti sottoposti al metodo sperimentale. Si continua a non guardare perché si tratterebbe di dare più fondi agli ospedali che offrono cure caritatevoli. Le liste di attesa infinite sono state messe da parte. “Mettetevi l’anima in pace. Accettate il destino dei vostri cari”, questo significa per i genitori dei bambini malati che richiedono STAMINA. Accettate che da un momento all’altro potrebbero volare via. Meglio morire perché hanno bloccato le cure, piuttosto che rischiare un encefalo mielite. Meglio smettere di lottare.

Nuove tasse, politici che fanno promesse meramente elettorali, sperimentazioni bloccate che fanno perdere speranza. Nulla di nuovo in questa Italia che non va avanti. Sempre le solite facce e le solite delusioni.