La Sberbank, la banca russa più potente dell’Est Europa ha intenzione di eliminare la carta di credito come mezzo di pagamento. A Mosca si stanno già utilizzando in via sperimentale metodi di riconoscimento vocale e della retina per effettuare pagamenti.
Entro il 2018 gli oltre 110 milioni di conti della Sberbank potranno godere di metodi all’avanguardia antifrode.
In Giappone è già realtà l’utilizzo dell’impronta digitale come consenso al pagamento. Arrivati in aeroporto, i turisti stranieri registrano la loro impronta digitale in un database anonimo. Il database è utilizzato da diverse attività commerciali, alberghi e ristoranti. Il paese vorrebbe utilizzarlo come esclusivo metodo di pagamento entro il 2020, anno delle Olimpiadi.













