Home Attualità Caserta, arrestato jihadista che spacciava documenti falsi

Caserta, arrestato jihadista che spacciava documenti falsi

Dopo gli sconvolgenti attentati in Francia un cittadino tunisino, Mohamed Khemiri ha esultato senza timore sui social network. Questo ha fatto insospettire il nucleo Antiterrorismo del Ros di Napoli che ha arrestato l’uomo grazie alla collaborazione del comando provinciale di Caserta. Khemiri è incluso negli otto uomini arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e contratti di lavoro fasulli, importanti per ottenere in maniera rapida il permesso di soggiorno. Inoltre, complici erano titolari dell’ambiente tessile locale. Khemiri era soprannominato Bin Laden per il suo pensiero integralista. Secondo le indagini, forse sarebbe è stato arrestato un potenziale attentatore poiché, secondo le indagini, a volte parlava di come eludere le telecamere nel caso di misfatti e attentati. E’ stata una sorpresa l’arresto del tunisino e dei suoi complici, dato l’ambiente tranquillo in cui si era inserito a Caserta. Abitava sopra la moschea di San Marcellino e ne era il custode. L’imam ha precisato che Khemiri non ha avuto nessun ruolo chiave nella moschea. Il clima della moschea o meglio quello instaurato dall’imam Nasser Hidouri è pacifico. Infatti, Hidouri ha accolto come molti altri musulmani l’invito del Papa alla pace, al dialogo, alla condivisione, incontrando domenica scorsa il prete della parrocchia di San Marcellino.