Home Attualità Conferenza Ambiente, Obama assente ingiustificato…

Conferenza Ambiente, Obama assente ingiustificato…

L’ennesimo nulla di fatto. Al di là delle declamazioni nei periodi elettorali, la tutela ambientale continua ad occupare un posto residuale nell’Agenda degli Stati. E’ quanto emerge dal documento finale intitolato “The future we want” redatto dalla Conferenza di Rio +20 delle Nazioni Unite nei giorni scorsi. La sfida, partita esattamente venti anni prima proprio da Rio, di armonizzare il benessere economico e la protezione dell’ambiente è andata ancora persa: “E’ un risultato che non soddisfa nessuno” – ha dichiarato ufficialmente Sha Zukang, il segretario generale della Conferenza, che ha dovuto constatate l’assenza di cambiamenti politici concreti e l’assenza di capitali indispensabili ad attuarli. Il voltafaccia più clamoroso è addirittura arrivato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama che, a dispetto dei suoi buoni iniziali propositi, ha disertato l’incontro e non ha più agito politicamente per abrograre i sussidi al petrolio, al carbone e ad altri combustibili fossili: una misura che era stata ritenuta dagli stessi statunitensi primaria per contrastare l’incremento delle emissioni di gas serra. Multinazionali e lobby economiche di potere hanno ancora frenato le apparenti buoni intenzioni di chi governa: ma il tempo degli alibi è ormai finito. Sparuti attivisti non potranno fermare, da soli, un disastro ecologico (ed economico) annunciato.