Home Attualità Incomprensioni di coppia, la causa di 90 mila separazioni

Incomprensioni di coppia, la causa di 90 mila separazioni

 

Gli ultimi dati Istat dicono che le separazioni degli ultimi due anni sono state 88.797 e i divorzi 53.806. Tra le motivazioni più alluse, l’infedeltà e l’incomprensione. Ragioni legate al cambiamento dei tempi e dei ruoli. Come definisce una ricerca dell’Università di Siena, “in passato i coniugi, pur abitando sotto lo stesso tetto, vivevano in due mondi separati: i loro compiti erano nettamente distinti e le reciproche aspettative assai diverse da quelle attuali, poiché il partner era visto più come un ruolo (marito-moglie, padre-madre dei propri figli) che non come una persona”.  Oggi si avverte la necessità di conoscersi a fondo prima di sposarsi e durante il matrimonio. Risolvere le incomprensioni derivanti dalla mancata comunicazione si può.

Prima di tutto, non bisogna interpretare le dichiarazioni e le risposte alle domande. Se non si comprende qualcosa, è necessario chiedere. Ad esempio, il solito “esco, ma non torno tardi”, necessita di una limitazione temporale. Dunque, è meglio dire “esco, ma rientro per le ore X”. In questo modo, il partner saprà fino a che ora aspettare il compagno, evitando inutili querelle.

Secondo, si deve tenere a mente che leggere nel pensiero non fa bene. Fraintendere una domanda o recepirla come una critica è meramente deleterio.

Terzo, non ignorare mai il linguaggio del corpo. Gli altri, in particolare il partner, lo reputano più importante del messaggio stesso che gli si vuole comunicare. Se si dice qualcosa con un tono pacato all’altro, ma si tengono le mani sui fianchi, sarà percepita una critica. Se le mani vengono tenute lungo i fianchi, il partner sarà più disposto a fare ciò che gli si chiede. Più si sta insieme da tempo e meno si da importanza al linguaggio del corpo; invece, l’attenzione ai particolari deve essere costante per evitare tensioni.