Home Attualità Strage di Orlando, Trump tuona”Stop all’immigrazione e armi a tutti gli americani”

Strage di Orlando, Trump tuona”Stop all’immigrazione e armi a tutti gli americani”

NEW HEMPSHIRE- Nel corso di un comizio elettorale, il candidato conservatore Donald Trump si è scagliato totalmente sul presidente Barack Obama, invitandolo ad usare la parola “terrorismo” rispetto ad alcune stragi o a “dimettersi con disonore”. Inoltre, il miliardario ha ribadito quanto sia importante bloccare l’immigrazione dai paesi integralisti e aumentare la diffusione delle armi sul territorio americano, in modo che ogni cittadino possa avere la sua pistola per difendersi. Trump a tal proposito ha accusato il Presidente e la candidata democratica Hillary Clinton di voler disarmare completamente gli Stati Uniti, lasciando i cittadini senza difese dal terrorismo. I commenti sono scaturiti dopo la strage al locale Gay Pulse di Orlando compiuta da Omar Mateen, in cui sono morte 49 persone più Mateen stesso e ne sono state ferite altre 53. Dopo alcune ore l’Is ha rivendicato l’atto, ma si presume che l’uomo abbia agito di sua sponte, forse deviato dalle prediche online di un ex marine convertito all’islam radicale e presente proprio ad Orlando il giorno della strage.

Arrabbiata per le falle dell’Fbi, che aveva già ricevuto segnalazioni sull’uomo negli ultimi anni, Hillary Clinton ha prontamente risposto al suo rivale, dichiarando che mostrarsi intolleranti contro l’Islam conferisce ai terroristi solo più potere. Inoltre, una diffusione maggiore delle armi non porterebbe affatto un aumento della sicurezza. Aumentare i controlli sull’immigrazione, su comportamenti riconducibili a minacce di terrorismo e limitare il reperimento di armi senza controlli saranno le sue priorità una volta eletta Presidente degli Stati Uniti.

Intanto i leader mondiali si sono schierati al fianco degli Stati Uniti, condannando la strage e augurando una fine rapida alla serie di atti che stanno sconvolgendo il mondo occidentale. Molte le associazioni e le istituzioni di tutto il mondo, come la comunità gay di Roma e il Consolato americano a Napoli che hanno organizzato una fiaccolata per commemorare le vittime di Orlando.