Home De Gustibus 6 Stili di birra per l’estate 2018

6 Stili di birra per l’estate 2018

In queste giornate torride è facile pensare alla birra artigianale come bevanda estiva.

Ecco quali sono gli stili più estivi e quali le birre più beverine.

CARATTERISTICHE DI UNA BUONA BIRRA ESTIVA

Le birre non sono tutte uguali. Ci sono alcuni stili che si caratterizzano per essere più estivi, rispetto ad altri. Perché più rinfrescanti e dissetanti, magari con bassa gradazione alcolica, oppure altri con una “marcia in più”, che risvegli anche il palato più accaldato. Alcune sono ottime per essere bevute da sole, in qualunque momento della giornata, altre invece sono da preferire durante un pasto.

Ecco quali sono gli stili di birra scelti.

  • BERLINER WEISSE

Il primo stile proposto è il Berliner Weisse. Questa birra può vantare una storia antica, che vede proprio a Berlino il suo fulcro. Nel XIX secolo la Berliner Weisse era la bevanda più popolare in Germania, tanto che nella sola Berlino veniva venduta in 700 birrerie. A quei tempi la Berliner Weisse veniva prodotta con cinque diversi tipi di frumento e una parte di orzo, per essere poi bevuta giovane spesso accompagnata da sciroppi aromatizzati ai frutti di bosco, ma ottima anche da sola.

Si tratta di una birra di frumento ad alta fermentazione, con un gusto acidulo a bassa gradazione. Solitamente il suo grado alcolico è basso, e si aggira tra il 2,5% e il 4%.

Il modo migliore per gustarla è servirla in un bicchiere cilindrico e con base robusta e massiccia.

  • GOSE

Le Gose possono essere definite cugine delle Weizen, tipiche della città di Lipsia. Si tratta di birre difficili, che oltre al frumento prevedono, nella ricetta originale, l’uso di sale, coriandolo e lattobacilli.
Dopo il primo sorso è facile rimanere interdetti di fronte a questa birra acidula, speziata e leggermente salata, per poi esserne conquistati al secondo o al terzo sorso, soprattutto durante le giornate estive più calde.

  • FRUIT BEER

Le Fruit Beer sono birre che vedono al loro interno la presenza di frutta, come lamponi, ciliegie, mele, albicocche e more. Ma anche mela cotogna o fichi d’india, solitamente legati ai territori di origine delle varie birre, o più esotici, come il mango, la papaya o l’ananas.
Le Fruit Beer affondano le loro radici in Belgio. Qui questi frutti vennero aggiunti alle birre tradizionali Lambic (a fermentazione spontanea).

Le Fruit Beer sono birre tendenzialmente secche e acidule, non particolarmente luppolate, e talvolta sono fermentate da lieviti selvatici. Il colore di queste birre varia molto in base alla frutta utilizzata.

  • CALIFORNIA COMMON

La nascita dello stile California Common si fa risalire al periodo della febbre dell’oro, sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Mezzo milione di persone, attorno al 1850, arrivarono a San Francisco e a Los Angeles, per fare fortuna. In quella zona il clima non permetteva di produrre birre a bassa fermentazione, quindi i birrai utilizzarono lieviti di bassa per fermentare ad alte temperature (Ale). California Common è quindi uno dei pochi stili veramente americani.

La California Common è di solito di color ambrato chiaro e di corpo medio. L’amaro è bilanciato e in bocca sono evidenti le note di malto e caramello. Ricorda un po’ una Lager, ma con alcuni tratti tipici delle Ale, come i sentori di frutta percepibili all’olfatto.

  • PILS

La Pils o Pilsner è originaria della Repubblica Ceca, nata nella città di Plzen, dove l’acqua è particolarmente dolce, ovvero povera di sali minerali. Venne poi prodotta ampiamente anche in Germania. Grazie anche alle caratteristiche dell’acqua, le Pils sono birre beverine e dal corpo leggero, con un amaro fine ed elegante, dato dai luppoli nobili come Zatec o Perle.

Oggi è una delle birre più bevute e conosciute al mondo, dorata, con un contenuto alcolico moderato, compreso tra i 4 e i 5,5°. Si tratta quindi di birre particolarmente delicate, ideali per essere bevute in una calda serata estiva.

  • WEISS

Le Weiss o Weizen sono le birre estive per eccellenza. Si tratta di birre ad alta fermentazione realizzate con alte percentuali di frumento maltato (50-70%).

Le note speziate e fruttate provengono principalmente dal particolare lievito utilizzato, in grado di regalare note di banana e chiodi di garofano e rendere le Weiss piuttosto frizzanti.

Tra le varie tipologie di Weiss, esistono quelle filtrate e dall’aspetto limpido, chiamate Krystal Weizen, oppure quelle dall’aspetto opalescente, dato dai lieviti in sospensione che possono aumentare la percezione del corpo, che vengono chiamate Hefeweizen.

Inoltre, le, come le altre birre di frumento, si caratterizzano per la buona acidità e il corpo leggero, che le rende più dissetanti e beverine.

E voi, avete già scelto la birra dell’estate?

Fonte: Cantina della birra